La voce di San Biagio

Carissimi Sanbiagini e Amici tutti,
vi scrivo per comunicazioni piuttosto urgenti, ma come faccio a rinunciare di veicolarvi (forse anche
tramite il mio e vostro Angelo Custode) l’atmosfera tersa di splendido azzurro attorno alla piccola
Casa di preghiera, a questa cara San Biagio che appartiene anche a Voi?

Quando volete purificare sguardo, respiro e un po’ tutto di Voi, vi ripetiamo che a San Biagio siete
sempre i benvenuti. In qualsiasi giorno; e ora. Possibilmente … non a mezza notte!
Due cose ho da dirvi. Anzitutto, lietamente in cammino con Sr Vilma, la nuova direttrice,
riprendiamo gl’incontri quassù nella luce della Parola di Dio: IL 30 SETTEMBRE PROSSIMO.

Un’altra notizia: il mini corso di erboristeria aspetta tutti quelli che possono e vogliono per la
domenica 21 ottobre; non prima perché, Marco Sarandrea il famoso conoscitore delle erbe sananti
(che si trovano sparse qua e là anche quassù) è impegnato con giovani universitari che prima di noi
hanno potuto accaparrarsi il suo illuminato intervento.

Quanto al tema che quest’anno interessa il nostro cammino nella Parola di Dio, eccolo: VIVERE IN
PIENEZZA: “Io sono una missione”. (Evangelii Gaudium, 273)
Anche in questo periodo, passano di qui diversi giovani, soprattutto pellegrini europei. È stato bello
percepire il loro entusiasmo per ogni indizio di vita semplice e sobria e più ancora la loro Fede.
Hanno sganciato qualche informazione su molti giovani e anche su persone di età rispettabile che
sono assidui frequentatori della discoteca, pub e… generi affini, giovani frenetici nelle pazze corse
in moto. Così non hanno taciuto delle frequentissime esperienze di delusioni tristezza vuoto e spesso
l’anticipato concludersi di giovani vite in depressioni o suicidi.

Giovani del sì, Amici tutti, Voi siete l’opposto di questa realtà che richiama l’immagine del precipitare
della luna e del sole nelle acque putride di uno scolo d’acqua abusivo.
Con Voi, Figli della luce e del giorno, fuori da percorsi di tenebra, interpelleremo a fondo diversi brani
biblici e, percorrendo “la scala della Lectio Divina”, incontreremo esistenzialmente il senso
profondo del VIVERE IN PIENEZZA, che si esprime in una consapevolezza responsabile che ha
come guida e affettuosa compagnia Gesù “Luce del mondo” oggi nella sua Parola.
Sì, ognuno di noi potrà affermare con umile ardimento: “Io sono una missione” (E.G. 273)
Affronteremo dunque insieme le domande che è stoltezza evitare di porsi, faremo a pezzi la gelida
indifferenza, la paura della contrarietà; e ci ricorderemo che gli Evangelisti Marco e Matteo ci parlano
di quella forza che emanava da Gesù e sanava quanti a Lui si affidavano.

Cari Figli della Luce e Figli del giorno, vi risulta così chiarissimo che il percorso riguarda proprio quel
VIVERE IN PIENEZZA che è l’antidoto a tutte le falsità, superficialità e al vuoto che circola sul “gran
mercato” del mondo odierno.

Niente surrogati, vero? Ci fidiamo di Chi ha potuto affermare di sé: Io sono la via la verità e la VITA.
(Gv 14,6). Maria SSma, Mamma di Gesù e nostra ogni giorno ci aiuterà a camminare con Lui.
Certamente, nella “divina-umanità” di Gesù, che autentica quanto abbiamo detto. Vivere in pienezza
significa impegnarsi nella grande missione che è amare. L’AMORE, VISSUTO E PROCLAMATO
OGGI NEL VANGELO, HA SALVATO E SALVERÀ ANCORA IL MONDO.

Con affetto e ricordo nella preghiera vi aspettiamo quassù
Le Vostre Sorelle FMA
Casa di Preghiera San Biagio – Subiaco RM