SUL RITMO DELL’ORA ET LABORA

La Meditazione, in termini di LECTIO DIVINA,  accompagna il cammino della giornata nei giorni feriali e festivi. Le LODI sono subito seguite, nei giorni feriali, dalla discesa in silenzio al Sacro Speco” per la Celebrazione Eucaristica. Brevi commenti ai Salmi e alla Lectio Brevis, seguiti da importanti pause di silenzio, sono espressione concreta del nostro intento mistagogico-ducativo: lasciarsi accompagnare dalla Parola. L’ORA MEDIA è pregata sullo spartiacque della giornata. I VESPRI sono seguiti da un tempo di silenziosa ADORAZIONE EUCARISTICA. La COMPIETA onclude la giornata, il suono della campana richiama il silenzio sacro. Il ROSARIO viene proposto comunitariamente il sabato sera; a volte lo si recita itinerante a metà pomeriggio o dopo cena; in quest’ultimo caso lo preghiamo intorno al fuoco. Al sabato i Vespri sono preceduti dal LUCERNARIO e spesso seguiti da una DANZA SACRA.
Nei giorni di domenica e nelle festività, l’ Eucaristia è celebrata a San Biagio. Alla domenica, la LECTIO DIVINA, è più che mai il centro del “Dies Domini”. 

È seguita da un tempo di deserto per la meditazione della Parola. Successivamente ci si incontra per dare risonanza di quanto nel testo Sacro vi ha colpito. Tenendo presente l’importanza attribuita dai Padri all’armonia che scaturisce dall’alternare la preghiera al lavoro (cfr. S. Agostino,De Op.Mon.,29,37) dedichiamo parte del nostro tempo al lavoro. Esso è di tipo intellettuale (approfondimento della Bibbia, della Patristica, della Teologia, della Catechesi, della Salesianità) e manuale (iconografia, artigianato, orto, giardinaggio) e altre necessità domestiche. Il lavoro fa scoprire e sviluppare capacità nascoste, fa bene alla salute, aiuta a creare equilibrio nella persona e nella vita, rende collaboratori di Dio nel riordinare e trasformare la realtà. Per di più ci fa vivere un’esperienza di comunione.