Testo: Maria Pia Giudici

Musica: Alessandro Docchi

Verrò da Te è la parafrasi bellissima della parabola del Figlio prodigo.
Noi non abbiamo scuse da dire a Dio, quando pecchiamo contro di Lui: Lui sa già!
Dobbiamo ricordare nel nostro profondo che feriamo il Suo cuore,
quando lontani da Lui per nostra scelta, non crediamo nella Sua infinita misericordia.
"Dove abbonda il peccato lì sovrabbonda la misericordia" di colui che è Madre e Padre.

 

Rientrato nel mio cuore ho deciso:
ecco, mi alzerò dalla mia sfiducia
nera, e verrò da Te, o Padre.

Tornerò tra le Tue braccia spalancate
da sempre ad accogliermi, e nel Tuo
bacio santo rinascerò dal Tuo
perdono: figlio della Luce, nel sole
della Tua misericordia.

Tu mi vestirai con la tunica splendida
della ritrovata dignità di figlio.
Mi infilerai l'anello del Tuo essermi

Amore fedele per sempre.
O Padre mio, tenerissimo Abbà.

Tornerò tra le Tue braccia spalancate
da sempre ad accogliermi, e nel Tuo
bacio santo rinascerò dal Tuo
perdono: figlio della Luce, nel sole
della Tua misericordia.

Mi farai calzare lievi saldali per
correre le strade della mia verità
profonda.

Nel vento forte della Tua libertà.

O Padre mio, tenerissimo Abbà.

Tornerò tra le Tue braccia spalancate
da sempre ad accogliermi, e nel Tuo
bacio santo rinascerò dal Tuo
perdono: figlio della Luce, nel sole
della Tua misericordia.

O Padre mio, tenerissimo Abbà.

 

 

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