DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta…Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo…Metteranno le mani su di voi e vi perseguiterann0 a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza… sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».».
Lc 21,5-19
Come vivere questa Parola?
Il brano si apre con la meraviglia dei discepoli di fronte alla bellezza del tempio di Gerusalemme: colonne, pietre, doni votivi…simbolo di stabilità, sicurezza e presenza di Dio. Ma Gesù sorprende: “Verranno giorni nei quali, di tutto quello che ammirate, non rimarrà pietra su pietra che non venga distrutta”. Le sue parole non sono una minaccia, ma una profezia di verità. Gesù smaschera l’illusione di una fede fondata sulle strutture esteriori e invita a una fiducia più profonda, che non dipende da ciò che crolla. Tutto ciò che è umano, anche ciò che sembra sacro, è destinato a passare. Solo l’amore resta. Gesù non promette ai suoi discepoli una via facile: parla di tradimenti, ostilità, sofferenze. Ma assicura “Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”. E’ qui il cuore del messaggio: la fedeltà nelle prove. Si tratta di restare radicati in Dio, con pazienza e fiducia, anche quando tutto sembra crollare. La perseveranza evangelica non è passiva: è una forza d’amore che attraversa il dolore e lo trasforma. Chi persevera nell’amore, nella verità e nella pace, anche tra le rovine, testimonia già ora la risurrezione che viene.
O Dio, principio e fine di tutte le cose, che raduni l’umanità nel tempio vivo del tuo Figlio, donaci di tenere salda la speranza del tuo regno, perché perseverando nella fede possiamo gustare la pienezza della vita.
La voce di una Papa
“Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”. Quanta speranza in queste parole! Sono un invito alla speranza e alla pazienza. Il Signore, padrone della storia, porta tutto a compimento. Malgrado i disordini e i disastri che turbano il mondo, il progetto di bontà e di misericordia di Dio si compirà.
(Angelus 13 novembre 2022)