DALLA PAROLA DEL GIORNO

«Il Signore parlò ancora ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto». Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Isaia 7,10-14

Come vivere questa Parola?

Le parole e la testimonianza del profeta Isaia schiariscono tanti punti oscuri dei nostri percorsi in ogni Avvento, così come lo ha fatto con i suoi contemporanei. Il re Acaz, più volte sollecitato a girarsi dalla parte non solo opportuna, ma soprattutto giusta per il popolo intero, non dà ascolto all’uomo di Dio, né volle affidarsi a Dio: preferisce nascondendosi dietro la maschera di una falsa modestia. Il segno non richiesto e non voluto però gli sarà dato. Acaz lo vedrà: se almeno allora il suo cuore si fosse aperto… Malgrado il suo cuore e la mente serrati però, la benevolenza divina va oltre: sorpassa le resistenze del singolo o dei popoli, e non smette mai di aver fiducia nelle persone capace ancora di ascoltare, accogliere, dire Sì. In ogni epoca storica.

Come una linea parabolica all’atteggiamento di Acaz il Vangelo oggi ci ripropone l’icona della vergine di Nazaret e il suo “Sì” ⁓ avvenga per me quello che hai detto (cf Lc 1,26-38). Sulla sua scia donne e uomini nei secoli non hanno esitato a intraprendere la via tracciata per ciascuno dal Signore che – come lei – anche ciascuno di noi ha riempito di grazia affinché possiamo accogliere con fiducia, abbandono e gioia il dono del Dio che viene in mezzo a noi, si fa uno di noi, è Dio-con-noi.

Vieni, Signore, rimani con noi!

La voce di poeta ignoto

Dal profondo dell’ebraico antico,

un nome sussurra un segreto amico:

Immanu’El, “Dio con noi”, un canto,

non un lontano, ma un vicino incanto.

 

Emmanuele, il nome della presenza,

non un Dio assente, ma tenera essenza,

che cammina con noi, ogni giorno, ogni istante,

non isolato, ma un amore costante.

 

 

                                                     

     Commento di Sr. Mimica Oblak FMA

mimica.ax@yahoo.com  

 

  

                                                                     

 

 

 

 

 

Questo sito utilizza i cookie per il suo corretto funzionamento. I dati registrati attraverso i cookie vengono utilizzati al solo scopo statistico. Se vuoi avere maggiori informazioni sull'uso dei cookie clicca qui.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi