DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune»
1Cor 12,4-7
Come vivere questa Parola?
Lo Spirito Santo è il grande “direttore d’orchestra” della vita della Chiesa! A ciascuno di noi è data in dono una grazia particolare per il bene di tutto il corpo che è la Chiesa, un invito a vivere l’amore di Dio come solo noi possiamo fare, per il bene degli altri. Ma al tempo stesso ci chiama a vivere in modo profondamente unitario con gli altri, anche se non sempre siamo in grado di capirli. Nella misura in cui cerchiamo di vivere nello Spirito comprenderemo che non possiamo non desiderare l’unità della Chiesa, di cui noi siamo manifestazione e corpo. Preghiamo con la sequenza di Pentecoste perché la SS. Trinità compia in noi l’opera sua!
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sánguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen
La voce di San Tommaso D’Aquino
“La fonte di ogni movimento è viva, anzi, è la vita stessa. Pertanto lo Spirito Santo, in quanto è la fonte di ogni movimento [spirituale], è vita. E poiché Egli è vita, di conseguenza dona la vita. Grande è dunque lo Spirito Santo in tutte le cose che sono, che si muovono e che vivono. Se consideriamo la sottigliezza della sua sostanza, vedremo che Egli è amore. E l’amore di chi? Quello di Dio, e di coloro che amano Dio. È proprio della natura di questo amore che lo Spirito sia l’amore con cui Dio ama Se stesso e con cui il Padre ama il Figlio”.
(dal Sermone di Pentecoste di Tommaso d’Aquino)