Nella Casa di Preghiera delle Figlie di Maria Ausiliatrice, nei fine settimana dal 2 al 4 gennaio e dal 9 all’11 gennaio, si è svolto il corso di approfondimento sul volto nell’iconografia.

Guidati da Suor Anne de Coster, FMA, i partecipanti – già impegnati in un cammino nel nostro laboratorio di iconografia – hanno vissuto un tempo intenso di studio, silenzio e contemplazione, dedicandosi in modo particolare al volto nell’iconografia bizantina.

Nell’icona, il volto non è un semplice ritratto: è teologia fatta colore, spazio di rivelazione e di incontro. Attraverso lo sguardo, le linee essenziali, la luce che nasce dall’interno, l’iconografo è chiamato a purificare il proprio vedere per lasciar emergere il Volto trasfigurato, segno della presenza di Dio che abita la storia.

Questo percorso ha unito rigore artistico e profondità spirituale, aiutando ciascuno a comprendere come ogni tratto del volto – occhi, bocca, proporzioni, luce – sia al servizio della preghiera e della comunione, mai dell’espressione individuale.

Un’esperienza che ha confermato l’iconografia come cammino di fede, dove l’arte diventa preghiera e il volto dipinto rimanda sempre al Mistero che salva e illumina.