DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
Mt 11,27
Come vivere questa Parola?
Tutto quanto il Padre è, è dono al Figlio. Tutto quanto il Figlio è, è dono del Padre: da lui riceve la natura, il suo amore e sé stesso. Gesù è Figlio perché è conosciuto dal Padre. L’essere del Figlio è questa conoscenza del Padre: solo questa conoscenza che è intima presenza l’uno all’altro, che è l’amore che esiste tra il Padre e il Figlio, è vera conoscenza. Solo l’Amore fa essere l’altro nella sua identità. In questo Amore noi viviamo. Tanto che il Figlio, l’unico rivolto verso il Padre, ha voluto rivelare a noi il vero volto del Padre. Chiediamo allo Spirito di poter anche noi metterci in questo atteggiamento di “riceverci da Dio” come Gesù che è tutto ricevuto dal Padre. È l’atteggiamento opposto a quello di Adamo che invece di ricevere e accogliere da Dio il suo essere dono, cedendo al “non amore”, si è trovato a sospettare e a non assaporare nella fiducia il dono ricevuto dall’Amore e ha perso la verità di sé.
O Spirito Santo riempici con la Tua presenza e aiutaci a lasciarci riempire da Te!
La voce di Gesù a S. Caterina da Siena
“Tu sei quella che non è, io invece Colui che sono. Se avrai nell’anima una tale cognizione, il nemico non potrà ingannarti […] non acconsentirai mai ad alcuna cosa contraria ai miei comandamenti, e acquisterai senza difficoltà ogni grazia, ogni verità e ogni lume”
(cfr, Legenda Maior di Santa Caterina da Siena, scritta dal beato Raimondo da Capua, Cantagalli, Siena, 1994, pp. 97-106)