Oggi, con la celebrazione della Santa Eucaristia, si è concluso il corso avanzato di iconografia presso la Casa di Preghiera San Biagio.
È stata una settimana intensa, colma di preghiera, silenzio, lavoro e profonda contemplazione.
Sor Anne de Coster, fma, ha pregato, meditato e scritto l’icona guida che ci ha accompagnato per tutti questi giorni.
Ogni corsista ha potuto interiorizzarla, riscriverla con la propria esperienza, trasformandola in una preghiera personale fatta di colori, linee e luce.
Il Vangelo che ci ha illuminati è stato Luca 5,1-10: la chiamata di Pietro. Don Gabriele, sdb, nell’omelia, ha sottolineato con forza e dolcezza l’incontro tra Gesù e Pietro: “Non temere”. Non un comando duro, ma un invito pieno di bellezza e misericordia.
“Non temere, perché il tuo peccato non è tutta la tua verità. Tu non sei il tuo peccato. Da questo momento in poi – dice Gesù – ricorderai il mio amore. E il mio amore è più grande di ogni caduta, e da ora in poi non sarai mai più solo”.
Abbiamo scritto icone nel nome del Figlio amato, ricordando la Sua incarnazione salvifica, i suoi miracoli, e ogni prodigio che ha manifestato per amore dell’uomo. Come dice la preghiera bizantina di benedizione delle icone: “Tu sei la nostra santificazione e noi diamo gloria a te, con il tuo Figlio unico e il tuo Santo Spirito buono e vivificante…”
Ringraziamo il Signore per il dono di questa settimana a San Biagio, e tutte le persone che l’hanno resa possibile.
Perché la Parola, anche questa volta, si è fatta forma e colore.