DALLA PAROLA DEL GIORNO
Si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Mc 12,28b-31
Come vivere questa Parola?
Qui uno scriba si avvicina a Gesù. Gli scribi erano il magistero infallibile del tempo, gli unici autorizzati a interpretare la legge e fa una domanda a Gesù alla quale lui sapeva benissimo rispondere. Ma a lui interessava sapere qual era il comandamento più importante per Gesù, perché per loro era il riposo del sabato, ma Gesù non rispettandolo destava perplessità . Gesù non risponde citando comandamenti, ma enunciando la professione di fede del popolo di Israele: l’amore assoluto verso Dio e l’amore ai fratelli. La fede vissuta come amore, Dio va cercato con il cuore: ci dice Gesù! Allora ci chiediamo quanto il nostro incontro con Gesù prende tutta la vita: affetti, sentimenti, pensieri, ragionamenti, corporeità ! Incontrato così Gesù ci spingerà a servire i fratelli, anzi sarà l’amore con cui Dio ci ama che ci renderà capaci di amare lui e il prossimo.
Il sangue della tua croce Signore, il dono del Tuo Amore, ci purifichi e ci renda fratelli!
La voce del PapaÂ
«lo sviluppo del bene, la maturazione spirituale e la crescita dell’amore sono il miglior contrappeso nei confronti del male»
(Gaudete et exsultate, 163)
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