DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini».»
Mc 1,14-17
Come vivere questa Parola?
Oggi contempliamo Gesù mentre annuncia che “il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino”. Le sue parole non sono un invito generico, ma una chiamata personale: ci chiede di convertirci, di cambiare direzione, di fidarci del Vangelo più di noi stessi.
Lui passa lungo il mare e posa lo sguardo su uomini semplici. Non chiede garanzie, non pretende perfezione: chiama, e basta. E loro, subito, lasciano le reti. Signore, quanto desideriamo anche noi quella libertà interiore, quella prontezza del cuore che non si lascia trattenere da paure, abitudini o pesi inutili.
Che la tua voce risuoni dentro di noi come promessa e non come rimprovero. Che ci doni il coraggio di lasciare ciò che ci appesantisce e di seguirti con cuore intero. Capaci di portare luce dove regna la fatica.
Gesù, passa ancora sulle rive della nostra vita. Pronuncia il nostro nome, sciogli le nostre paure, guida i nostri passi. Fa che, seguendoti, possiamo diventare segno vivo del tuo amore nel mondo.
La voce di un Papa
“Cristo chiama sempre. La sua voce risuona nel cuore dell’uomo e attende una risposta libera.”
(Dall’omelia di San Giovanni Paolo II – Santa Messa Conclusiva Del XX Congresso Eucaristico Nazionale Milano – Domenica, 22 maggio 1983)