DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Giunsero a Cafà rnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità , e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui»
Mc 1,21-26
Come vivere questa Parola?
Oggi ti contempliamo Gesù nella sinagoga di Cafarnao, mentre insegna con un’autorità che non impone, ma libera. La sua parola attraversa il silenzio dei cuori fa emergere ciò che ci imprigiona. Davanti a Lui, ogni voce che confonde deve tacere, ogni paura perde forza, ogni oscurità si dissolve.
Lui non teme il nostro caos interiore: entra nelle zone d’ombra, nei pensieri che ci turbano, nelle ferite che non sappiamo nominare. Con una sola parola riporta ordine, pace, verità . Taci! Esci da lui: è il grido che ancora oggi desidera pronunciare su di noi, per liberarci da ciò che ci tiene lontani dalla gioia.
Gesù, fa che la tua presenza e la tua parola diventi luce nelle nostre scelte, coraggio nelle nostre fragilità , guarigione nelle nostre ferite. Donaci un cuore docile, capace di ascoltare la tua voce e riconoscere la tua autorità che consola e rinnova.
La voce di un Papa
Perché la sua Parola ha questo potere: di cambiare la vita, di far passare dall’oscurità alla luce. Questa è la forza della sua Parola.
(Dall’omelia Papa Francesco Basilica di San Pietro III domenica del Tempo Ordinario, 26 gennaio 2020 – Domenica della Parola di Dio)
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