DALLA PAROLA DEL GIORNO
Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato».
Gv 14,23-24
Come vivere questa Parola?
Entrare nello stile di Gesù, entrare nel suo modo di amare vuol dire conoscere lui e il Padre. Solo se ascoltiamo il Figlio, se cerchiamo di osservare, di vivere quello che lui propone, come espressione del nostro bene per lui, sapremo amare i fratelli e sperimenteremo così l’amore del Padre.
Gesù e il Padre insieme dimoreranno nel nostro cuore. Loro verranno a noi e noi ci lasceremo amare da loro, loro ci insegneranno ad amare e noi diventeremo loro dimora. Il posto che Gesù ci prepara presso il Padre è la nostra vita abitata da Dio, è il nostro cuore abitato da lui e dal Padre stesso!
Padre fonte dell’Amore trasformaci in te!
La voce di Papa Francesco
“Gesù lega l’amore per Lui all’osservanza dei comandamenti, e su questo insiste nel suo discorso di addio: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti» (v. 15); «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama» (v. 21). Gesù ci chiede di amarlo, ma spiega: questo amore non si esaurisce in un desiderio di Lui, o in un sentimento, no, richiede la disponibilità a seguire la sua strada, cioè la volontà del Padre. E questa si riassume nel comandamento dell’amore reciproco – il primo amore [nell’attuazione] –, dato da Gesù stesso: «Come io ho amato voi, così anche voi amatevi gli uni gli altri» (Gv 13,34). Non ha detto: “Amate me, come io ho amato voi”, ma “amatevi a vicenda come io vi ho amato”. Egli ci ama senza chiederci il contraccambio. È un amore gratuito quello di Gesù, mai ci chiede il contraccambio. E vuole che questo suo amore gratuito diventi la forma concreta della vita tra di noi: questa è la sua volontà”.
(REGINA COELI , Domenica, 17 maggio 2020)