Maria, madre della speranza.
Tu non ti sei arresa mai, neanche di fronte all’evidenza.
Hai visto l’umanità crocifiggere tuo figlio eppure l’hai amata comunque.
Ora che vedi tanti tuoi figli uccisi per mano di pochi, dilaniati da bombe, proiettili vaganti, coltelli in mano all’odio… non andare via, resta sotto la croce di tutti i rifugiati di guerra.
Prega con loro e per loro.
Prendili sotto il tuo manto.
E infondi in tutti noi la speranza del vino nuovo, l’unica che ci permette di aiutarli davvero con gesti di dialogo, con parole d’accoglienza.
Sotto questa croce, dobbiamo inginocchiarci anche noi.