DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Padre, è venuta l’ora… Io prego per loro… Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo».
Gv 17, 1.9.11
Come vivere questa Parola?
Questo vangelo ci apre una finestra sul cuore più intimo di Gesù. Prima della passione non parla alla folla, non discute, non compie miracoli, prega. E nella sua preghiera porta davanti al Padre i suoi discepoli, come si portano nel cuore le persone amate quando si sa che dovranno affrontare la vita.
C’è qualcosa di profondamente commovente in queste parole, “Io prego per loro”. Gesù sa che resteranno nel mondo con le loro paure, le loro fatiche, le loro incomprensioni. Sa che non saranno forti sempre; eppure non li lascia a se stessi, li consegna al Padre.
Anche noi spesso viviamo così, dentro un mondo che stanca, che confonde, che ferisce. A volte ci sentiamo piccoli davanti alle responsabilità, alle relazioni complicate, alle battaglie interiori che nessuno vede. Questa vangelo ci ricorda che non siamo semplicemente lanciati nella vita, siamo custoditi dalla preghiera di Cristo.
La vera vita eterna, dice Gesù, non è qualcosa che comincia dopo, ma una relazione che inizia ora: sapere che apparteniamo a Dio e che dentro ogni giorno c’è Uno che ci sostiene. Quando questa certezza entra nel cuore, molte paure perdono forza.
In questa novena a Maria Ausiliatrice contempliamo Maria come la Madre che continua questa custodia. Come nel cenacolo ha vegliato sui discepoli smarriti, così ancora oggi veglia sui nostri passaggi più fragili. Ci ricorda che si può restare nel mondo senza sentirsi abbandonati.
Signore Gesù, grazie perché preghi per me anche quando io non so pregare. Custodisci il mio cuore nelle fatiche di ogni giorno.
Maria Ausiliatrice mi faccia sentire sempre sotto il tuo sguardo.
La voce di Don Bosco
“Maria Santissima è la nostra Madre: confidiamo in Lei e saremo custoditi in ogni pericolo.”