DALLA PAROLA DEL GIORNO
«Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno»
Mt 11,25
Come vivere questa Parola?
Gesù loda l’azione del Padre che rivela il suo amore e la sua presenza ai piccoli.
Vivo la piccolezza quando un’espressione della Parola di Dio trova un piccolo spazio di ossigeno per crescere pur nel caos che talvolta abita il mio cuore.
Vivo la piccolezza quando nel rumore delle giornate trovo e scelgo piccoli spazi di silenzio, di Presenza, di gratitudine.
Vivo la piccolezza quando ascolto la voce dello Spirito Santo che mi suggerisce azioni e scelte di bene, magari nascoste, magari per un amico o forse anche per un nemico.
Fino al giorno in cui mi accorgerò che la mia umanità è tutta lievitata dal Suo amore e dalle Sua presenza.
Oggi provo a ripetere come un ritornello continuo quella frase della Parola di Dio, della liturgia che più mi tocca. Ripeto e mi affido al buon Dio.
La voce di uno dei maggiori e più autorevoli biografi di San Giovanni Bosco
“Agli inizi del suo oratorio don Bosco preparò delle piccole strisce di cartone che gli sarebbero servite per 40 anni come segnalibri nel breviario. Sopra ci scrisse frasi, pensieri, che voleva sempre sotto gli occhi. Undici sono frasi della Bibbia che richiamano alla mente la Provvidenza divina, la fiducia in Dio, la fuga dalle occasioni di offendere Dio, il distacco dai beni terreni, la gioia frutto della buona coscienza, la generosità del Signore con chi è generoso, il dovere di riflettere prima di parlare, l’amore per i poveri, l’invito a dimenticare le offese. Cinque pensieri tratti dalle opere dei Padri della Chiesa gli ricordavano il frequente esame di coscienza, l’adesione umile e totale agli insegnamenti della Chiesa, la gelosa custodia dei segreti, l’efficacia del buon esempio, l’impegno per la salvezza delle anime degli altri e della propria.
Tre citazioni dalla Divina Commedia di Dante lo sollevavano alla contemplazione del Paradiso.
(Eugenio Ceria, Don Bosco con Dio, LDC, pg. 58-59)