DALLA PAROLA DEL GIORNO
Disse Gesù ai suoi discepoli:
«In verità , in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà . Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre». Parola del Signore.
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Gv 16,23b-28
Come vivere questa Parola?
Gesù, il Verbo, il Logos, è venuto dal Padre ed è diventato uno di noi.
È venuto nel mondo per abitare con noi; ora ritorna al Padre: ritorna al Padre suo e Padre nostro, al Dio suo e Dio nostro (Gv 20,17).
Ieri ci ha donato la gioia; oggi ci assicura l’efficacia della preghiera fatta nel suo nome:
Non dubitiamo mai dell’efficacia della preghiera; chiediamo e ci sarà dato.
La preghiera ci aiuta ad entrare nell’intima relazione tra Gesù e il Padre, una relazione nata dall’amore tra loro, un amore che è lo Spirito Santo.
Una certezza: il Padre ci ama perché noi amiamo suo Figlio e crediamo che egli sia venuto da lui. «Guardate quale grande amore ha il Padre per noi» (1 Gv 3,1).
CREDETE NELL’AMORE DEL PADRE? COM’È LA VOSTRA PREGHIERA?
Prego incessantemente: «Padre, nel nome di Gesù, tuo Figlio e Figlio di Maria, donaci il tuo Spirito».
La voce di un Dottore della Chiesa
«La preghiera è un impeto del cuore, un semplice sguardo rivolto al cielo, un grido di ringraziamento e d’amore, sia nella sofferenza che nella gioia. In una parola, è qualcosa che dilata l’anima e unisce a Gesù» (C 25r).Â
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