Maria, madre della fragilità.

Tu sei sempre stata dalla parte dei deboli, dei vinti, di coloro che non contano nulla agli occhi della società.

Non puoi non schierarti anche stavolta accanto a chi vacilla.
Non puoi ignorare il grido d’aiuto di chi non sa perdonarsi.
Non puoi lasciare nella disperazione chi è stato buttato in un fosso e viene schiacciato sempre più giù, ogni giorno.
Difendici: tu che aiuti i peccatori, guarda anche noi.

Lanciami una corda perché io possa aggrapparmi e aiutare chi non ce la fa.
Perché per questa vita, madre, non ci sono istruzioni e non per tutto c’è una seconda possibilità.

Prendici in braccio: quando siamo così fragili siamo tutti un po’ bambini. Siamo tutti tuoi figli.

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