DALLA PAROLA DEL GIORNO

«Voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna.

A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria senza difetti e nella letizia, all’unico Dio […] gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e sempre. Amen!»

 

Gd 1,20-21.24-25

Come vivere questa Parola?

Questa Parola ci ricorda che la fede non è la ciliegina sulla torta di una vita buona o l’appendice opzionale su una vita già ben riuscita… ma è il fondamento su cui costruire tutto! Come non basta aggiungere un momento di preghiera ad una attività per “farla diventare” cristiana, così non basta pregare un po’ per rendere tale la vita. Questa parola è molto esigente perché ci chiede di ricapitolare tutto in Dio, il sono che ci può preservare e salvare e l’unico che può donarci una vita piena di letizia e di amore. Chiediamo al Signore questo dono con le parole di san Francesco.

 

Alto e glorioso Dio,

illumina le tenebre de lo core mio.

E damme fede retta,

speranza certa e caritate perfetta,

senno e canoscemento, Signore,

che faccia lo tuo santo e vero comandamento. Amen.

(san Francesco d’Assisi)

LA VOCE DI SANT’AGOSTINO

“Cristo è la nostra roccia: su questo fondamento l’edificio della nostra fede viene innalzato affinché non crolli. Che cosa significa questo? Entra nel tuo cuore, edifica te stesso sulla fede se non vuoi essere travolto dalle tempeste di questo secolo. Quando i venti soffiano e le acque del mondo si gonfiano, la tua fede non deve vacillare. Se la fede vacilla, la preghiera ammutolisce e l’edificio interiore rovina.

Perciò, quando il tuo cuore è scosso dalle tentazioni, grida a Lui dai confini della terra, dicendo: Sulla roccia hai innalzato la mia anima. Egli stesso è la roccia, Egli stesso è il fondamento, Egli stesso è la piovuta stabilità della tua speranza. Gridiamo a Lui nelle tribolazioni, affinché Colui che ha posto in noi le fondamenta della fede porti a compimento l’edificio della nostra salvezza nella carità”.

(Agostino d’Ippona, Esposizioni sui salmi, Ps. 60, 3-4)

                                                     

                                                                                                      Commento di ADL   

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