DALLA PAROLA DEL GIORNO
Disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».
Gv 14, 27-31
Come vivere questa Parola?
Quanto è attuale il Vangelo di oggi! Sentire la parola pace potrebbe provocare in noi quasi un lontano ricordo e un senso di frustrazione “perché tanto che possiamo fare” di fronte a guerre, soprusi, abusi di potere, disuguaglianze. E, invece, Gesù parla proprio di pace ed è anche la prima parola che ha detto quando è apparso ai discepoli dopo la resurrezione: “Pace a voi!”. E sono, queste, le stesse parole usate da Papa Leone XIV nel suo primo discorso, il giorno della sua elezione. Gesù ci lascia la sua pace che, specifica, non essere quella del mondo e, aggiunge, di non essere turbati e di non avere paura perché va’ per ritornare. Allora, forse, la pace che ci lascia Gesù non è tanto un rassicurarci che “andrà tutto bene” o che non ci saranno più guerre e ingiustizie. Il Vangelo ce lo dice chiaramente, viene il principe del mondo, ma ci dice anche che non può più nulla. La certezza che il male non ha l’ultima parola, che la morte è stata vinta con la Sua morte e resurrezione, ecco la speranza che ci dà la forza di non scoraggiarci, ma di continuare a credere che la pace è possibile e iniziare ad esserne i primi costruttori nel nostro quotidiano.
Signore fa’ di me uno strumento della tua pace.
Oggi mi ritaglio un tempo per portare un segno di pace in una situazione personale, familiare, lavorativa o comunitaria in cui sento che manca.
Per la preghiera può essere utile ascoltare questo brano: Gen Verde – La pace sia con te
La voce del Papa
“La pace sia con tutti voi! Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio (…) Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente. (…) Alla Chiesa di Roma un saluto speciale! Dobbiamo cercare insieme come essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre aperta ad accogliere, con le braccia aperte tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, del dialogo e dell’amore”.
(Dal primo saluto del Santo Padre Leone XIV)