Oggi la Famiglia Salesiana guarda con affetto a un ragazzo che ha saputo prendere sul serio il Vangelo senza smettere di sorridere.
Domenico Savio era un giovane come tanti: vivace, sensibile, pieno di sogni. Ma accanto a Don Bosco imparò che la santità non è tristezza né distanza dalla vita: è scegliere ogni giorno il bene, custodire il cuore pulito, amare Gesù e farsi dono per gli altri.
Don Bosco vide in lui non solo un bravo ragazzo, ma un piccolo capolavoro che la grazia di Dio stava modellando. E Domenico si lasciò guidare, fino a diventare il volto giovane di una santità possibile, bella e contagiosa.
La sua vita continua a dirci che essere santi significa essere pienamente vivi, pienamente veri, pienamente felici in Dio.
Buona festa di San Domenico Savio!
Che il suo entusiasmo, la sua purezza e il suo amore grande ci insegnino a credere che anche i giovani possono cambiare il mondo partendo dal cuore.